Alto Calore: Fasulo fa chiareza e cerca di calmare...le acque

da Il Sannio Quotidiano del 13 maggio 2009.

Respinge le accuse il primo cittadino laurentino. Le accuse sono quelle rivolte dai consiglieri di opposizione Emmanuele De Libero e Francesco Lorenzo Mei in merito ad una “mancata risposta orale” circa alcuni interrogativi sollevati sulla questione della convenzione stipulata tra Comune ed Alto Calotre Sevizi per il trasferimento della gestione dell’acquedotto rurale di ‘Sorenzelle’. E le accuse si muovevano anche circa il ritardo con cui era giunta la riposta scritta.
Da qui la difesa di Fasulo. “La minoranza – dichiara la fascia tricolore – come al solito cerca di confondere le idee facendo soltanto polemiche sterili e strumentali che certamente non interessano nessuno. Anzi – aggiunge – vogliono offendere l’intelligenza dei laurentini che stanno aspettando da decenni la soluzione di un problema molto sentito qual è quello dell’acqua per tutte le famiglie”.
In particolare Fasulo sottolinea che l’impegno dell’amministrazione in merito è partito esattamente da un anno. E cita la delibera di giunta adottata il 29 maggio del 2008 con la quale si formulava richiesta all’Alto Calore Servizi “di voler gestire il servizio idrico dell’attuale acquedotto rurale nonché la gestione della depurazione delle acque reflue “. Tutto questo, come del resto riportato anche nel testo della risposta scritta, dal momento in cui lo stesso ente (l’Alto Calore) “gestisce tutta la rete idrica a servizio del centro abitato…”. Dopo circa un anno ecco la “presa in gestione dell’acquedotto rurale” in questione che è datata 29 aprile 2009. Quindi – illustra il sindaco – il percorso di affidamento è in effetti durato quasi un anno. Un affidamento che di fatto ha portato “ad evitare una differenza di trattamento tra la popolazione del centro abitato, che già usufruiva del servizio Alto Calore, e quella rurale che è andata sempre soggetta, soprattutto nei mesi estivi, a carenza idrica”.
Da questa analisi fuoriesce il giudizio di Fasulo, secondo cui “il passaggio della gestione dell’acquedotto rurale all’Alto Calore rappresenta per la comunità un evento di grande importanza e di coronamento di un’attesa lunga decenni”.
Prove ne è – aggiunge il primo cittadino laurentino – la risposta da parte della cittadinanza: “Prova ne è – dichiara Fasulo – che gli utenti dell’acquedotto rurale hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, sottoscrivendo al 100% il contratto con il consorzio”.
Senza dimenticare, sottolinea ancora la fascia tricolore laurentina, altri importanti traguardi che si potranno cogliere: “Va precisato – aggiunge – che l’Alto Calore ha inserito sia l’attività di risanamento dell’acquedotto che di gestione del servizio nel proprio bilancio di esercizio 2008, che è stato votato anche dal sottoscritto in qualità di rappresentante del Comune di San Lorenzo Maggiore (che è socio della società Acs, ndr). Questa Amministrazione ha già concordato con i vertici della società una manifestazione pubblica per inaugurare il nuovo sistema idrico e nel frattempo i tecnici della stessa hanno già avviato opere di risanamento del sistema acquedotto mediante disinfezione sia del serbatoio che delle condotte”.
In conclusione l’appello-invito ai colleghi dell’opposizione: “Sarebbe opportuno per il bene della nostra comunità che sui problemi che attanagliano le nostre famiglie ci sia concordanza e unione di intenti . E non polemiche dannose per tutti”.

Commenti

  1. Inviato da Ilernando Meoli (15 maggio 2009, 20:07) - [link al commento]

    La frase sotto riportata è stata estrapolata dall’articolo pubblicato recentemente sul “Sannio Quotidiano” dal Sindaco Fasulo;
    “Questa Amministrazione ha già concordato con i vertici della società una manifestazione pubblica per inaugurare il nuovo sistema idrico”.
    Meditate gente, meditate e nel frattempo prepariamoci ad un’altra festa.
    Ilernando Meoli

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